Lo SPID per pensioni rappresenta il nuovo sistema di accesso ai servizi online dell’INPS, sostituendo il precedente PIN dispositivo. Per accedere ai tuoi dati pensionistici e gestire i contributi, devi ottenere le credenziali SPID da un Identity Provider accreditato, fornendo documento d’identità, codice fiscale e numero di telefono. Una volta activate, potrai entrare in MyINPS tramite username e password SPID, consultando estratti contributivi, simulazioni di pensione e richiedendo agevolazioni disponibili con maggiore semplicità e sicurezza rispetto alle modalità tradizionali.
Cos’è lo SPID e perché è essenziale per i pensionati
Lo Sistema Pubblico di Identità Digitale è il sistema di autenticazione che consente a cittadini e imprese di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione con un’identità digitale unica e certificata. Per i pensionati, questa rappresenta una transizione importante verso una gestione completamente digitalizzata dei servizi previdenziali.
Lo SPID è la nuova identità digitale
Lo SPID consiste in credenziali personali (username e password) che identificano univocamente ogni cittadino davanti alla Pubblica Amministrazione. Si tratta di un’identità digitale certificata e strettamente personale, che non può essere condivisa o delegata in modo generico. Ogni credenziale è legata a un numero di telefono personale e a un indirizzo email per garantire la massima sicurezza nelle operazioni sensibili come la consultazione dei dati pensionistici o la presentazione di pratiche amministrative.
I vantaggi dello SPID rispetto al PIN
Fino al 30 settembre 2021, i pensionati utilizzavano il PIN dispositivo rilasciato dall’INPS per accedere ai servizi previdenziali. Questo sistema, tuttavia, presentava limitazioni significative: il PIN richiedeva una procedura di attivazione complessa, aveva una validità temporale limitata e offrendo meno protezione. Lo SPID supera questi problemi offrendo credenziali valide per tutti i servizi della pubblica amministrazione, non solo per l’INPS, il che significa un’unica chiave d’accesso per molteplici servizi (Agenzia delle Entrate, Sistema Sanitario Nazionale, Comuni, ecc.). Inoltre, il Presidente Boeri dell’INPS ha espressamente raccomandato ai pensionati e ai lavoratori di munirsi delle credenziali SPID prima possibile, per tenere sotto controllo il conteggio dei propri contributi e restare informati sulle novità della riforma previdenziale.
Accedere ai servizi online con SPID per pensioni
L’accesso ai servizi pensionistici tramite SPID garantisce una protezione personalizzata in base al livello di sensibilità dei dati richiesti. L’INPS ha completamente dismesso i vecchi sistemi di autenticazione e riconosce oggi solo tre sistemi equivalenti: SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) e Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Come accedere a MyINPS con le credenziali SPID
Per accedere ai servizi INPS con SPID, devi recarti sul sito ufficiale My INPS e cliccare su “Entra in MyINPS”. Successivamente, seleziona SPID come metodo di autenticazione e inserisci le tue credenziali (username e password). Il sistema ti guiderà attraverso il processo di verifica dell’identità. Una volta autenticato, avrai accesso a servizi fondamentali come la consultazione dell’estratto contributivo, la simulazione della pensione, la richiesta di agevolazioni e il monitoraggio dei tuoi dati previdenziali. Questo processo è completamente telematico e non richiede recarsi presso gli sportelli fisici, a meno di situazioni eccezionali.
I diversi livelli di sicurezza dello SPID
Lo SPID prevede tre livelli di sicurezza distinti, ciascuno offrendo un grado diverso di protezione dell’identità digitale:
Il livello 1 consente l’accesso utilizzando esclusivamente le credenziali SPID (username e password) tramite un computer, senza necessità di telefono al momento dell’utilizzo (anche se necessario in fase di attivazione). È sufficiente per servizi meno sensibili.
Il livello 2 richiede un cellulare, poiché la procedura di autenticazione prevede il ricevimento di un codice OTP (one-time password) via SMS. Questo non deve necessariamente essere uno smartphone moderno: funziona anche con vecchi telefoni cellulari capaci di ricevere messaggi SMS. La maggior parte dei servizi INPS richiede questo livello.
Il livello 3 è il massimo grado di protezione e viene richiesto per operazioni particolarmente delicate. Richiede credenziali di sicurezza ancora più robuste e verifica dell’identità avanzata.
Come richiedere le credenziali SPID
La procedura per ottenere SPID è standardizzata e ben definita, anche se consente diverse modalità di verifica dell’identità per adattarsi alle preferenze del richiedente.
Documenti necessari per ottenere SPID
Per richiedere lo SPID, devi essere residente in Italia e maggiorenne (almeno 18 anni). I documenti indispensabili sono:
- Documento di identità valido (carta d’identità, passaporto, patente o permesso di soggiorno per gli stranieri)
- Codice fiscale
- Numero di cellulare (elemento essenziale per le verifiche di sicurezza)
- Indirizzo email personale
Se sei residente all’estero, saranno richiesti la certificazione del domicilio secondo le leggi locali. Durante la registrazione online, dovrai fotografare o scansionare i documenti e allegarli al modulo da compilare. Prepara questi file in formato digitale chiaro e leggibile prima di iniziare la procedura online.
Dove richiedere SPID: gli Identity Provider
Lo SPID può essere richiesto presso gli Identity Provider (fornitori di identità digitali certificati) accreditati dall’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale). Sono numerosi i provider disponibili, tra cui Aruba, Namirial, Lepida, Poste Italiane e molti altri.
Per i pensionati iscritti alla FNP (Federazione Nazionale Pensionati), il servizio è disponibile gratuitamente presso i CAF CISL, con oltre 600 sportelli distribuiti in tutta Italia. È possibile prenotare un appuntamento online, contattando le sedi provinciali o chiamando il numero verde 800800730. Il riconoscimento può avvenire online tramite webcam o di persona presso gli sportelli fisici, a seconda della modalità prescelta e del provider scelto.
Guida pratica per pensionati: il passaggio dal PIN allo SPID
Per chi ancora utilizza il vecchio PIN, è fondamentale conoscere le tempistiche e le procedure di transizione verso il nuovo sistema SPID.
Timeline e tempistiche
L’INPS ha assegnato ai pensionati 12 mesi di tempo per completare il passaggio dal PIN allo SPID. Questo arco temporale è stato stabilito per permettere a tutti di adattarsi gradualmente al nuovo sistema senza interruzioni nell’accesso ai servizi. È tuttavia consigliabile effettuare la transizione il prima possibile, soprattutto considerando che il PIN ha già perso validità dal 30 settembre 2021. Ritardare potrebbe comportare difficoltà nell’accesso ai servizi previdenziali nei momenti critici.
Riconoscimento online o di persona
Quando richiedi SPID presso un Identity Provider, avrai la possibilità di scegliere tra il riconoscimento online e il riconoscimento di persona. Il riconoscimento online avviene tramite webcam e videochiamata con un operatore che verifica la tua identità in tempo reale. È il metodo più veloce e conveniente se hai accesso a un computer con webcam funzionante e una connessione internet stabile.
Il riconoscimento di persona richiede di recarti presso uno sportello fisico dell’Identity Provider o del CAF CISL, dove un operatore verificherà i tuoi documenti direttamente. Questo metodo è particolarmente adatto per chi preferisce un’interazione diretta o ha difficoltà con le tecnologie digitali. La scelta non influisce sulla qualità o sulla validità delle credenziali SPID ottenute.
Risposte alle domande frequenti
Alcuni dubbi rimangono comuni tra i pensionati che si avvicinano al sistema SPID per la prima volta; ecco le risposte più utili.
SPID senza cellulare: è possibile?
No, attivare lo SPID senza un numero di cellulare non è possibile, in quanto il cellulare è un elemento essenziale insieme all’indirizzo email per ottenere le credenziali di accesso. Tuttavia, è importante sapere che il numero non deve necessariamente essere intestato alla persona che fa la richiesta: può appartenere a un familiare, purché sia utilizzato esclusivamente per verifiche di sicurezza personali della persona che richiede SPID.
Per il livello di sicurezza 1, una volta attivato lo SPID, tecnicamente potresti utilizzare solo username e password da un computer, senza bisogno di ricevere SMS. Tuttavia, molti servizi INPS richiedono il livello 2, dove il cellulare rimane indispensabile per ricevere il codice OTP via SMS al momento dell’accesso. Un punto cruciale è che non serve uno smartphone moderno: anche un vecchio telefono cellulare capace di ricevere messaggi è sufficiente.
Delega della identità digitale
Molti pensionati chiedono se possono delegare qualcuno (come un figlio o un operatore del CAF) ad accedere ai servizi INPS per loro conto. Lo SPID è un’identità strettamente personale e non può essere condiviso, tuttavia l’INPS consente di conferire una delega specifica a un’altra persona tramite il portale MyINPS.
Il delegato, autenticandosi con le proprie credenziali SPID/CIE/CNS, può accedere ai servizi dell’INPS al posto del delegante per compiti specifici prestabiliti. Questa modalità di delega è regolamentata e sicura, poiché mantiene traccia di chi ha effettuato le operazioni. Per istituire una delega, devi entrare in MyINPS con il tuo SPID e seguire le procedure indicate nella sezione dedicata alle deleghe, selezionando i servizi che il delegato potrà utilizzare a tuo nome.




